L’Indice di Massa Corporea (IMC) o Body Mass Index (BMI) viene ottenuto, secondo le indicazioni dell’Istituto Nazionale della Nutrizione, dividendo il peso (in Kg.) per il quadrato della statura (in metri).
Valori accettabili di IMC sono compresi tra 18,5 e 24,9; valori superiori a 24,9 sono associati all’obesità, considerata rilevante per IMC> 40. Valori di IMC inferiori a 18,5 indicano magrezza, considerata grave per valori inferiori a <16.

>40 Obesita’ grave
30-40 Obesita’
25-30 Sovrappeso
20-25 Normale
16-20 Magrezza
<16 Denutrizione

 

Tabella di valutazione dettagliata dell’Indice di Massa Corporea (IMC)
18 – 25 Fattore di rischio minimo. Il rischio di contrarre malattie cardiovascolari, diabete non insulino dipendente, ictus cerebrale, ipertensione è minimo e sotto controllo. A questo livello, non esiste prova scientifica che perdendo peso possano diminuire i fattori di rischio, al contrario, si potrebbero forse verificare altri problemi di salute.
25 – 27 Rischio basso/moderato. Un IMC uguale a 25 corrisponde al limite oltre al quale comincia a verificarsi la possibilità di contrarre malattie associate al peso. Oltre questo limite, le cause associate al rischio di malattia sono in leggero aumento. Può essere opportuno attuareun’alimentazione a basso contenuto di calorie accompagnata daattività fisica indispensabile per il mantenimento del peso.
27 – 30 Rischio moderato/alto. Aumentano le probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari, diabete non insulino dipendente, ictus cerebrale, ipertensione. L’attività fisica, unita a un regime alimentare adeguato, favorisce il miglioramento delle condizioni cardio-respiratorie e facilita una strategia per perdere peso in modo equilibrato.
30 – 35 Rischio alto/molto alto. Si presentano alte probabilità di sviluppare le malattie indicate: cardiovascolari, diabete non insulino, ipertensione e alcuni tipi di tumore. E’ consigliabile intraprendere tempestivamente comportamenti terapeutici finalizzati a ridurre tali rischi: a questo livello è utile una terapia comportamentale finalizzata a rafforzare la motivazione dell’individuo e la sua capacità di autocontrollo, associata a dieta e attività fisica regolare.
35 – 40 Rischio molto alto. A questo livello è probabile che una o più delle patologie precedenti sia già insorta con una conseguente ripercussione negativa sullo stato di salute. Una terapia possibile, oltre a quelle consigliate al livello precedente, è la chirurgia. Tuttavia, questa soluzione è praticabile solo in pazienti con gravi problemi di obesità e dopo attenta valutazione medica.
Più di 40 Rischio altissimo. Situazione delicata. Una o più delle patologie citate sono probabilmente presenti e occorrono cure appropriate derivanti da un’attenta valutazione della gravità dello stato di salute.